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mercoledì 1 aprile 2020

CoronaVirus Fake multato per aver comprato vino

CoronaVirus Fake multato per aver comprato vino



Multato vecchietto per non aver rispettato il Decreto che vieta di uscire senza motivo. Lui a suo dire aveva comprato tre bottiglie di vino, beni non necessari si é sentito rispondere dai Carabinieri (a suo dire).

                                                                                                
                                
                             
Digito su Google multato di 102 € vecchietto con vino e leggo un po' di testate, 

Vengo quindi a sapere che il vecchietto in questione é di Vigliano nel Biellese, era in bicicletta ed oltre alle tre bottiglie di vino aveva anche un pacco di pasta ma é stato multato di 102,50 €; quando dovrebbe essere di 200 € (Fatto notato da Nicola Porro).

Allora digito multa da 102 €, e leggo un po', questa é la multa per chi bestemmia.

Clicco sul sito dell'ACI e mi dice che non esiste, cerco quello del Governo e neanche qui c'é, forse se lo chiedo ai Vigile, mi sbrigo prima.

Tanto per controllare vedo pure se esiste Vigliano, c'é, anzi ne sono quattro.




Finale della storia, questa é una 

             FAKE NEWS


Ci sono cascati tutte le grandi testate, clicca sui link per vedere

La Sesia, La Stampa, La Repubblica Cristina Palazzo (un uomo di Vigliano, nel Biellese, ieri mattina è stato multato dai carabinieri per 102,50 euro: non avrebbe rispettato, secondo i militari, quanto disposto dal decreto della Presidenza del consiglio dei ministri per fronteggiare l'emergenza coronavirus.), Quotidiano Net

Persino un'ass0ciazione di Consumatori ci é cascata: l'ADUC.


Allora mi chiedo: come mai tutte queste testate non hanno telefonato ai Carabinieri del Comune di Vigliano per constatare se la notizia era veritiera o falsa?

I giornalisti non hanno rispettato le regole americane delle 5 W e non hanno controllato, quindi andrebbero sospesi dall'Ordine.

Mi sa che solo il sottoscritto ha capito questo e vi assicuro che non voglio essere presuntuoso, ma considerando che cotanti giornalisti non sono stati capaci di controllare.

Rettifico, lo ha scoperto anche un tal Marco Petrella che lo afferma nei commenti del Quotidiano Piemontese:

Marco Petrella
FAKE NEWS, pure la sanzione è sbagliata e non corrisponde a quelle del decreto







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